Il Direttore cittadino onorario
Per festeggiare Pierluigi Dovis in Sala Rossa sono accorsi in tanti. Anche da Cumiana, il piccolo centro della provincia torinese e luogo di residenza del direttore della Caritas: gli amici di Dovis hanno allestito un torpedone e in sessanta sono giunti a Palazzo civico per non perdersi la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria.
A riceverlo erano presenti i vertici dell'amministrazione comunale, dal sindaco Sergio Chiamparino, al presidente della Sala Rossa, Beppe Castronovo, e il capogruppo del Pd, Andrea Giorgis.
Un concetto ribadito anche dal sindaco: "Questo atto è il riconoscimento a un'organizzazione, la Caritas, sempre presente nella battaglia ideale contro le disuguaglianze". Con l'occasione Chiamparino ha ricordato il piano regolatore sociale, lo strumento in materia del Comune (oggi in fase di elaborazione), e l'obiettivo della giunta di approvarlo entro la fine del mandato in scadenza nel 2011.
Giorgis ha menzionato la totale condivisione del Consiglio comunale per questa scelta, tant'è la decisione fu presa all'unanimità dalla Sala Rossa tempo fa e "grazie alla proposta dell'ex consigliere del Pd Bruno Ferragatta".
Breve nota biografica di Pierluigi Dovis:
Classe 1963, il neo cittadino onorario di Torino è laureato in Filosofia all'università pontificia Salesiana di Roma. Single, vive a Cumiana, il centro della provincia torinese nel quale il padre fu per molti anni assessore e vice sindaco. Noto per l'impegno alla Caritas diocesana di Torino, del quale è direttore dal 2000, Dovis è l'unico laico a ricoprire un ruolo direttivo nella curia torinese (di cui è anche responsabile dell'area sociale).
E' spesso presente nel dibattito pubblico sulle questioni della povertà nel contesto metropolitano torinese.
L'intervento del Direttore di Caritas Diocesana, Pierluigi Dovis (.PDF)
Si ringrazia CittAgorà - Periodico di informazione del Comune di Torino
