Scarp de' tenis

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Cos'è Scarp de' tenis? È un giornale che affronta le tematiche del disagio e delle povertà che caratterizzano il nostro tempo ed è un progetto di Caritas Italiana per il reinserimento socio-lavorativo delle persone che rischiano di essere escluse dalla società. Un rischio che oggi coinvolge un numero sempre maggiore di persone: a causa delle solitudini, a causa della crisi economica che continuamente riduce i posti di lavoro,  a causa della precarietà che nutre l'incertezza e non da ultimo a causa delle onerose separazioni matrimoniali. Scarp dà voce a chi è un senza fissa dimora e a chi rischia di diventarlo, è infatti scritto non solo da giornalisti, ma anche dalle persone che le problematiche della nostra società le vivono sulla propria pelle. Le storie delle persone hanno importanza perché aiutano a comprendere gli aspetti umani di quelli che troppo spesso vengono definiti  astrattamente "fenomeni" o "problemi", le storie sono importanti perché il lettore riconosca una parte di se stesso in ogni racconto di vita, e si accorga di come l'altro che versa in difficoltà sia suo fratello.

In vendita: luglio-agosto 2010Scarp de' tenis vuole essere un aiuto concreto, attraverso cui  persone in difficoltà possono esprimersi, ma anche avere una piccola fonte di guadagno, e questo avviene attraverso la vendita diretta del giornale  nelle parrocchie e in strada.

Oggi sono circa 100, in nove diocesi d'Italia, tra chi scrive e chi vende, le persone in difficoltà che grazie a Scarp de' tenis riescono a guadagnare un piccolo reddito, a mettere da parte piccoli risparmi; a cercare e trovare una casa; ad affrontare i propri problemi sociali, di salute, di relazione.

A Torino il progetto Scarp vede lavorare insieme la Caritas diocesana e l'Associazione Opportunanda e si svolge attraverso le attività di tre laboratori: Giornalismo,  Scrittura e Alfabetizzazione informatica. Attraverso questi tre momenti vengono realizzate le pagine cittadine del giornale.

Nelle pagine nazionali del numero di luglio-agosto Scarp si occuperà di Mangiare e bere bene, per solidarietà. Si moltiplicano le esperienze di ristoranti, catering, bar, enoteche, gestite da cooperative sociali che danno lavoro a persone svantaggiate: come i ragazzi disabili della AgriSocialCoop di Pianezza, in provincia di Torino. Scarp racconterà poi le storie  e le testimonianze delle “ragazze” di Madre Teresa: a 100 anni dalla nascita della religiosa di Calcutta le sue suore sono presenti in tante parti del mondo, compresa l'Italia.

Ventuno, l’inserto di economia solidale, accompagnerà i lettori nel mondo del Green banking: piccole banche locali che finanziano progetti di sostenibilità ambientale e sociale. Ma svelerà anche come le rimesse dei migranti spesso vengano convogliate in iniziative di cooperazione allo sviluppo nei loro paesi.

Su Scarp-Torino l’XI Rapporto annuale sul capoluogo piemontese che viaggia “Attraverso la Crisi”: il Comitato Giorgio Rota e l’Associazione Eau Vive analizzano punti di forza e criticità, da cui ripartire. E poi L’Idropedale: grazie all’invenzione dei volontari del Sermig con una bicicletta in Bangladesh si potranno depurare fino a 60 litri di acqua all’ora.

 

Binari

Scarp ringrazia le parrocchie della diocesi di Torino:
 
Ascensione del Signore, Pentecoste, Santa Monica, San Giulio D'Orta, Immacolata Concezione, San Giuseppe Lavoratore - San Cassiano, Spirito Santo e San Giacomo Apostolo (Grugliasco) - San Giovanni Battista (Orbassano)

 

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