Scarp de' tenis

Cos'è Scarp de' tenis? È un giornale che affronta le tematiche del disagio e delle povertà che caratterizzano il nostro tempo ed è un progetto di Caritas Italiana per il reinserimento socio-lavorativo delle persone che rischiano di essere escluse dalla società. Un rischio che oggi coinvolge un numero sempre maggiore di persone: a causa delle solitudini, a causa della crisi economica che continuamente riduce i posti di lavoro, a causa della precarietà che nutre l'incertezza e non da ultimo a causa delle onerose separazioni matrimoniali. Scarp dà voce a chi è un senza fissa dimora e a chi rischia di diventarlo, è infatti scritto non solo da giornalisti, ma anche dalle persone che le problematiche della nostra società le vivono sulla propria pelle. Le storie delle persone hanno importanza perché aiutano a comprendere gli aspetti umani di quelli che troppo spesso vengono definiti astrattamente "fenomeni" o "problemi", le storie sono importanti perché il lettore riconosca una parte di se stesso in ogni racconto di vita, e si accorga di come l'altro che versa in difficoltà sia suo fratello.
Scarp de' tenis vuole essere un aiuto concreto, attraverso cui persone in difficoltà possono esprimersi, ma anche avere una piccola fonte di guadagno, e questo avviene attraverso la vendita diretta del giornale nelle parrocchie e in strada.
Oggi sono circa 100, in nove diocesi d'Italia, tra chi scrive e chi vende, le persone in difficoltà che grazie a Scarp de' tenis riescono a guadagnare un piccolo reddito, a mettere da parte piccoli risparmi; a cercare e trovare una casa; ad affrontare i propri problemi sociali, di salute, di relazione.
A Torino il progetto Scarp vede lavorare insieme la Caritas diocesana e l'Associazione Opportunanda e si svolge attraverso le attività di tre laboratori: Giornalismo, Scrittura e Alfabetizzazione informatica. Attraverso questi tre momenti vengono realizzate le pagine cittadine del giornale.
Nelle pagine nazionali del numero di luglio-agosto Scarp si occuperà di Mangiare e bere bene, per solidarietà. Si moltiplicano le esperienze di ristoranti, catering, bar, enoteche, gestite da cooperative sociali che danno lavoro a persone svantaggiate: come i ragazzi disabili della AgriSocialCoop di Pianezza, in provincia di Torino. Scarp racconterà poi le storie e le testimonianze delle “ragazze” di Madre Teresa: a 100 anni dalla nascita della religiosa di Calcutta le sue suore sono presenti in tante parti del mondo, compresa l'Italia.
Ventuno, l’inserto di economia solidale, accompagnerà i lettori nel mondo del Green banking: piccole banche locali che finanziano progetti di sostenibilità ambientale e sociale. Ma svelerà anche come le rimesse dei migranti spesso vengano convogliate in iniziative di cooperazione allo sviluppo nei loro paesi.
Su Scarp-Torino l’XI Rapporto annuale sul capoluogo piemontese che viaggia “Attraverso la Crisi”: il Comitato Giorgio Rota e l’Associazione Eau Vive analizzano punti di forza e criticità, da cui ripartire. E poi L’Idropedale: grazie all’invenzione dei volontari del Sermig con una bicicletta in Bangladesh si potranno depurare fino a 60 litri di acqua all’ora.

Scarp ringrazia le parrocchie della diocesi di Torino:
Ascensione del Signore, Pentecoste, Santa Monica, San Giulio D'Orta, Immacolata Concezione, San Giuseppe Lavoratore - San Cassiano, Spirito Santo e San Giacomo Apostolo (Grugliasco) - San Giovanni Battista (Orbassano)
[ Visita il sito: http://www.scarpdetenis.it/ - Leggi la rassegna - Diario di bordo]

